Liquidazione controllata e interruzione automatica dei processi

L’apertura della liquidazione controllata determina l’interruzione automatica del processo, grazie al rinvio espresso dell’art. 270 CCII all’art. 143 CCII. L’effetto si produce ope legis, anche se la parte è contumace, e rende nulli gli atti compiuti dopo l’evento interruttivo fino alla riassunzione. La giurisprudenza recente (Trib. Trani 781/2025; Cass. 22566/2024; Cass. 6642/2024; Cass. 30785/2023) conferma la necessità che il liquidatore subentri nei giudizi riguardanti rapporti compresi nella procedura, con rilevanti implicazioni in termini di legittimazione e integrità del contraddittorio.