Clausole testamentarie e divieto di patti successori: chiarimenti dalla Cassazione

Con la sentenza n. 12268/2025, la Cassazione ha ritenuto lecita la clausola testamentaria che subordina l’attribuzione della quota disponibile all’accettazione integrale delle disposizioni e alla rinuncia all’azione di riduzione, escludendo la violazione del divieto di patti successori (art. 458 c.c.). La Corte ha precisato che tali clausole sono valide se non incidono sulla legittima e non limitano diritti indisponibili, chiarendo al contempo i requisiti per configurare un patto successorio vietato e ribadendo la natura derogatoria e rigorosa del patto di famiglia.