dipendente che guarda un monitor

Smart working e controllo dei lavoratori: il caso ARSAC e i limiti della geolocalizzazione

Il Garante Privacy, con il provvedimento n. 135/2025, ha dichiarato illecito il sistema di geolocalizzazione continua usato da ARSAC per controllare i dipendenti in smart working, ritenendolo sproporzionato e contrario ai principi del GDPR e dello Statuto dei Lavoratori. La decisione ribadisce che ogni controllo deve essere necessario, trasparente e non invasivo: la produttività non può giustificare la sorveglianza dei lavoratori.